L'associazione, col nome di Centro Italiano di Interlinguistica (sigla in esperanto: IIC), prese le mosse come circolo culturale a Milano nel novembre 1985.
Durante i suoi primi dieci anni esso organizzò seminari nazionali, pubblicò una propria rivista (prima intitolata Lombarda Esperantisto e in seguito Lingua verde) e diversi libri, stabilì una biblioteca di interlinguistica e funzionò come filiale nazionale della transnazionale Kooperativo de Literatura Foiro.
In seguito IIC si concentrò sulle attività accademiche: aprì una biblioteca di interlinguistica presso l'Università IULM di Milano e collaborò al corso di Interlinguistica ed Esperantologia dell'Università di Torino.
Il Centro aderì inoltre al patto costitutivo della Cittadinanza Esperantica, il consorzio rappresentante politicamente la diaspora esperantista internazionale.
Rifondato nel 2025 come società elvetica e sotto il nuovo nome di Centro di Interlinguistica (CdI), esso ha attualmente sede a Bellinzona.

