PLANLINGVISTIKO

La rubrica scientifica di Literatura Foiro,
a cura del Centro di Interlinguistica.

Dal 2027 Planlingvistiko tornerà ad apparire sulle pagine di Literatura Foiro come rubrica stabile dedicata allo studio delle lingue pianificate, dell’esperantologia e dei problemi della comunicazione linguistica internazionale. La rubrica sarà curata dal Centro di Interlinguistica, con l’obiettivo di offrire uno spazio di riflessione scientifica, documentazione storica e confronto culturale su un campo di studi spesso minoritario, ma essenziale per comprendere il rapporto fra lingua, società e progettualità internazionale.


Planlingvistiko non intende occuparsi soltanto di Esperanto, pur riconoscendone il ruolo centrale nella storia delle lingue pianificate. Il suo orizzonte comprende anche Volapük, Ido, Interlingue-Occidental, Latino sine flexione, Novial, Interlingua e altri progetti linguistici, così come i movimenti, le istituzioni, le riviste, le biblioteche, le reti intellettuali e le comunità che si sono sviluppate attorno a essi. La rubrica accoglierà contributi su storia, linguistica, sociolinguistica, politica linguistica, terminologia, letteratura, traduzione, archivi e bibliografia. Particolare attenzione sarà dedicata al rapporto fra lingue pianificate e culture nazionali, ai contatti fra i diversi movimenti interlinguistici e alla dimensione transnazionale dell’esperienza esperantofona.


Il nome Planlingvistiko appartiene già alla storia di Literatura Foiro. Fondata da LF-koop nel 1981, Planlingvistiko fu una rivista scientifica a cadenza trimestrale dedicata alla linguistica, all’esperantologia e allo studio delle lingue pianificate. Il suo numero zero, di sedici pagine, uscì come supplemento a Literatura Foiro n. 70, accompagnato dai saluti inaugurali di Gaston Waringhien e Tazio Carlevaro. La rivista fu diretta dapprima da Jouko Lindstedt e poi da György Nanovfszky, cessando le pubblicazioni nel 1986. 


Nella storia di Literatura Foiro, la nascita di Planlingvistiko segnò il passaggio temporaneo delle pagine interlingvistiche della rivista a una pubblicazione autonoma, nel contesto della crescita di LF-koop da rivista letteraria a più ampio centro editoriale e culturale. Il ritorno di Planlingvistiko come rubrica non vuole dunque essere una semplice commemorazione, ma la ripresa di una linea di lavoro: riportare l’interlinguistica nel cuore di una rivista culturale, collegando la ricerca specialistica alla vita concreta della comunità esperantofona e al dibattito più ampio sul multilinguismo.


Il Centro di Interlinguistica, sotto la direzione di Giacomo Comincini, curerà la rubrica selezionando, proponendo e coordinando contributi originali, recensioni, note d’archivio e testi di divulgazione specialistica. La finalità è duplice: consolidare una presenza regolare dell’interlinguistica in Literatura Foiro e contribuire alla costruzione di una memoria critica delle lingue pianificate e dei loro movimenti. Planlingvistiko ritorna così come luogo di continuità e rinnovamento: fedele alla propria storia, ma rivolto alle domande del presente. Per contribuire, vi invitiamo ad aderire al Centro di Interlinguistica.

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